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Colite ulcerosa

La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica che interessa sempre il retto, ma che può estendersi a parte o tutto il colon. Caratterizzata da un’infiammazione che provoca delle lesioni ulcerose, ha un andamento caratterizzato dall’alternarsi di episodi acuti seguiti da periodi di remissione clinica con frequenza altamente variabile. L’incidenza varia a seconda delle aree geografiche. In Italia si stima un numero di nuovi casi all’anno compreso tra 6 e 8 su 100.000 abitanti. La colite ulcerosa ha tipicamente un’insorgenza prima dei 30 anni, ma può presentarsi a qualsiasi età e anche oltre i 65 anni.

Cause e sintomi

Le cause della malattia non sono ancora note, ma l’ipotesi più probabile è che fattori ambientali, quali microorganismi batterici intestinali e agenti di origine alimentare, in presenza di un assetto genetico predisponente possano scatenare l’attacco da parte del sistema immunitario in cui rimane coinvolto anche l’intestino. La colite ulcerosa si manifesta con diarrea ematica, anche notturna, associata a dolori e crampi addominali, che spesso si risolvono con l’evacuazione, ma può comportare anche stitichezza severa. Altri sintomi sono spesso febbre ricorrente, perdita di peso e fatica. Fino al 35% dei casi sono associati con manifestazioni extra-intestinali, quali artralgie e artriti localizzate sia alla articolazioni periferiche che alla colonna vertebrale, manifestazioni dermatologiche, malattie oculari ed epatobiliari. L’infiammazione cronica può infine provocare nell’arco di anni un aumentato rischio di sviluppare un carcinoma intestinale rispetto alla popolazione generale.

Le terapie

Il trattamento della colite ulcerosa comporta la terapia farmacologica e nei casi di malattia severa anche l’intervento chirurgico. Diverse categorie di farmaci possono essere impiegate nel suo trattamento e la scelta della terapia dipende dall’analisi complessiva dello stato e della gravità della patologia. I farmaci anti-infiammatori sono spesso il primo passo nel trattamento della colite ulcerosa, e comprendono gli aminosalicilati e i corticosteroidi. Vi sono poi i farmaci immunosoppressori, i farmaci biologici e i biosimilari che sono in grado di bloccare selettivamente una delle molecole principali responsabili dell’infiammazione. La chirurgia può infine essere utilizzata nei casi più gravi della patologia, fino a prevedere la rimozione del colon.