Amgen prosegue nella sua strategia di acquisizioni mirate, finalizzate a rafforzare la posizione e le prospettive di crescita in aree terapeutiche chiave. Va in questa direzione l’accordo per l’acquisizione dell’americana ChemoCentryx, azienda biofarmaceutica specializzata nello sviluppo di terapie orali per malattie autoimmuni, infiammatorie e oncologiche.
Grazie all’accordo, del valore di circa 3,7 miliardi di dollari, Amgen ha l’opportunità di consolidare la propria leadership nelle malattie infiammatorie e in nefrologia, aree che storicamente rappresentano un punto di forza dell’azienda. Potrà infatti disporre di un trattamento innovativo, sviluppato da ChemoCentryx, per la cura delle vasculiti ANCA-associate (ANCA è l’acronimo per ‘anticorpi anti citoplasma dei neutrofili’), un gruppo di malattie rare autoimmuni multisistemiche che provocano l’infiammazione dei piccoli vasi sanguigni. Questa infiammazione può danneggiare gravemente i vasi sanguigni colpiti, dando origine a lesioni profonde e disfunzioni a reni, polmoni e altri organi.
Con questo nuovo farmaco Amgen arricchisce di una nuova opzione terapeutica molto promettente il proprio portfolio in area infiammatoria e in nefrologia. ChemoCentryx, inoltre, porta in dote anche tre candidati farmaci in fase iniziale di sviluppo per il trattamento di altre malattie infiammatorie e un inibitore orale dei checkpoint immunitari anti-cancro.