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Amgen Italia, nel suo primo Rapporto di Sostenibilità l’impegno, documentato e misurabile, per un futuro ‘in salute’|CS

Governance, società e ambiente: un’analisi dettagliata e trasparente dell’impatto dell’azienda e delle sue attività per tutti i suoi interlocutori

Tra le voci più significative la ricerca clinica, l’innovativo modello di smart working, la formazione sui temi LGBTQIA+ e il sostegno alla formazione scientifica degli studenti italiani

Redatto volontariamente da Amgen Italia e liberamente consultabile online, Il Rapporto anticipa l’obbligo di un report di sostenibilità previsto per le aziende a partire dal prossimo anno

 

 

Milano, 1 luglio 2024 – È online “Insieme in salute” il primo Rapporto di Sostenibilità di Amgen Italia, global leader nelle biotecnologie, documento che fotografa le dimensioni e il ruolo che l’azienda svolge nel nostro paese e l’impatto generato per le singole persone, la collettività e l’ambiente.

Il rapporto, riferito all’anno 2023 e redatto secondo i criteri definiti da Amgen a livello globale, illustra e analizza in modo trasparente tutti gli aspetti, materiali e immateriali, connessi alla presenza e all’attività dell’azienda, che con circa 300 dipendenti ha realizzato lo scorso anno un fatturato di circa 414 milioni di euro.

Primo “anticorpo bi-specifico” Amgen sviluppato con tecnologia BiTE® (Bispecific T-cell Engager), blinatumomab rappresenta una delle innovazioni oncologiche più promettenti degli ultimi anni. Gli anticorpi bispecifici BiTE® funzionano come "occhiali speciali", permettendo alle cellule T, i killer più potenti del nostro sistema immunitario, di individuare e attaccare cellule tumorali. Legandosi contemporaneamente a due bersagli, gli anticorpi BiTE® creano un "ponte" che consente alle cellule T di avvicinarsi alle cellule tumorali, riconoscerle e rilasciare molecole che ne provocano la morte.

Lo schema adottato è riassunto nella formula Popolazione in salute, Società in salute, Pianeta in salute, Amgen in salute, voci che a loro volta identificano, rispettivamente, modelli di governance e principi che regolano le attività, a partire da quelle relative alla ricerca; la gestione del personale, con un focus su work-life balance, diversità e inclusione; il valore economico generato e l’impegno responsabile verso la collettività; i programmi e le azioni in materia di sostenibilità ambientale.

“Con questo nostro primo Rapporto ci siamo impegnati a trasformare il concetto di sostenibilità in numeri, dati e informazioni verificabili, mettendole a disposizione di tutti”, dichiara Lauri Lindgren, Presidente e Amministratore Delegato di Amgen Italia. “Da queste pagine emerge il profilo di un’azienda che pensa e agisce in modo innovativo, nelle sue attività rivolte a migliorare la vita dei pazienti come nelle relazioni che sa stabilire con la collettività. Amgen Italia trasferisce valore ai propri interlocutori non solo dal punto di vista economico ma sotto diversi altri aspetti, grazie al forte impegno nella ricerca medico scientifica, testimoniato dal numero di studi clinici, alla promozione di un ambiente di lavoro attrattivo per i giovani e inclusivo, ai programmi di formazione sostenuti dalla nostra Fondazione per favorire lo sviluppo di nuovi talenti nell’ambito delle biotecnologie”.

Tra gli highlights più significativi del Rapporto di Sostenibilità si segnalano in primo luogo i dati che riguardano la ricerca clinica, attività attraverso la quale Amgen Italia contribuisce allo sviluppo delle competenze della comunità medico/scientifica nazionale. Sono stati 42 gli studi clinici effettuati nel 2023, con il coinvolgimento di 776 pazienti in 260 centri, condotti nel rispetto dei più elevati standard internazionali in materia di sicurezza e protezione dei dati sensibili e facendo ricorso alle più avanzate tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale.

Un’area nella quale Amgen Italia registra dati positivi è quella relativa alla gestione del personale, che vede un’elevata attenzione all’equilibrio tra vita professionale e privata nonché all’inclusione e alla valorizzazione delle diversità. Da segnalare un regime di smart working con caratteristiche tra le più innovative in Italia, con ampia flessibilità sugli orari e gli spazi (possibilità di distribuire le 8 ore lavorative su un intervallo di tempo più ampio e svolgere il lavoro da remoto ovunque ci si trovi con l’obbligo di garantire la presenza in ufficio un minimo di due giorni al mese) e alla massima responsabilizzazione del dipendente.

L’attenzione alle pari opportunità e all’equità di trattamento è testimoniata dall’elevata percentuale di donne (57%, in crescita del 6% sull’anno precedente) nel top management dell’azienda.

Sul fronte dei diritti Amgen Italia è particolarmente attiva, come dimostra l’adesione nel 2023 Amgen Italia al network di Parks – Liberi e uguali, associazione di datori di lavoro finalizzata allo sviluppo di buone pratiche rispettose delle diversità legate al mondo LGBTQIA+ e la partecipazione a seminari formativi dedicati alle esigenze mediche delle persone transgender.

Rilevante l’impegno a favore della diffusione della cultura scientifica tra i giovani, promossa attraverso diversi programmi finanziati dalla Fondazione Amgen. Sono 14.632 gli studenti delle scuole secondarie italiane coinvolti fino ad ora nell’ Amgen Biotech Experience, programma che incoraggia l’approccio alla ricerca scientifica e alle discipline STEM, mettendo a disposizione delle scuole stesse materiali didattici, strumenti di ricerca e un piano di studi di biologia molecolare strutturato per favorire sperimentazioni pratiche.

In materia di sostenibilità ambientale, infine, a livello globale Amgen si posta l’obiettivo della carbon neutrality entro il 2027 e Amgen Italia, che non dispone di insediamenti produttivi, concorre a raggiungere questo obiettivo soprattutto con programmi di contenimento delle emissioni nelle sue attività commerciali. Va in questa direzione l’avvio della conversione della flotta di auto aziendali dai motori termici a quelli ibridi, che consente un abbattimento del 15% dei livelli di CO2 emessa.

"Il panorama economico attuale richiede che le aziende siano responsabili e proattive di fronte alle sfide sociali e ambientali. In Amgen, siamo pienamente consapevoli dell’importanza di integrare i principi ESG nelle nostre operazioni aziendali, fattore decisivo per definire lo stato di salute di un’azienda e le sue prospettive future", sottolinea Corrado Napolitano, Direttore Finance di Amgen Italia. "Per questa ragione, abbiamo scelto volontariamente di realizzare il nostro Rapporto di Sostenibilità in anticipo rispetto alle future normative nazionali, che a partire dal prossimo anno renderanno obbligatorio un report di questo tipo per le aziende delle nostre dimensioni. È un’iniziativa che riflette la nostra strategia di leadership nel settore e conferma il nostro impegno per una gestione aziendale innovativa, responsabile, orientata alla sostenibilità e al creare valore per tutti i nostri interlocutori."

Clicca qui per leggere il Rapporto.

Amgen
L’impegno di Amgen è teso a esplorare le potenzialità della biologia per rispondere alle urgenze dei pazienti affetti da gravi patologie, rendendo disponibili terapie innovative frutto della propria attività di ricerca, sviluppo e produzione. Si tratta di un approccio che si basa sugli sviluppi più avanzati della ricerca genetica per affrontare la complessità delle malattie e comprendere gli aspetti fondamentali della biologia umana. Amgen concentra le sue attività sulle aree che presentano importanti esigenze mediche ancora non soddisfatte e fa leva sulle proprie competenze per sviluppare soluzioni che migliorino la salute e, più in generale, la qualità della vita delle persone lungo l’intero percorso terapeutico. Tra i pionieri delle biotecnologie a partire dal 1980, Amgen è cresciuta fino a diventare uno dei leader mondiali del settore, ha raggiunto milioni di pazienti in tutto il pianeta e sta sviluppando una pipeline di farmaci dalle potenzialità altamente innovative. Nel 2024, Amgen è stata nominata una delle “aziende più innovative al mondo” da Fast Company e uno dei “migliori Luoghi di lavoro d’America” da Forbes, oltre ad altri riconoscimenti esterni. Amgen è una delle 30 aziende inserite nel Dow Jones Industrial Average® e fa anche parte del Nasdaq-100 Index®, che comprende le società non finanziarie più grandi e innovative quotate sul mercato azionario Nasdaq in base alla capitalizzazione di mercato. Per maggiori informazioni, visitare Amgen.it e seguite Amgen Italia su LinkedIn e Instagram.

 

 

CONTATTI:

Rossana Bruno

Head of Corporate Affairs, Amgen Italia

+39 3478703671

rbruno02@amgen.com

 

 

 

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