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Tumore al polmone

Il tumore del polmone rappresenta la prima causa di morte per cancro nei maschi (il 26% del totale delle morti oncologiche) e la terza causa di morte nelle donne, dopo quelli alla mammella e al colon-retto (11% totale delle morti oncologiche). Il fumo di sigaretta è senza dubbio il più rilevante fattore di rischio per l’insorgenza di un tumore del polmone: ad esso, infatti, è attribuibile l’85-90% di tutti i tumori polmonari. Come dimostrato da importanti studi epidemiologici, il rischio aumenta con il numero di sigarette fumate e con la durata dell’abitudine al fumo.

Cancro al polmone, non solo chemio

Le scelte terapeutiche per i pazienti con tumore del polmone sono determinate dalle caratteristiche cliniche del paziente, dal tipo di referto istologico (a piccole cellule o non a piccole cellule), dalle caratteristiche molecolari (come ad esempio le mutazioni delle proteine EGFR e di KRAS), dallo stadio ed estensione della malattia e sono rappresentate dalla chirurgia, dalla radioterapia e dalla terapia medica. Quest’ultima si avvale oggi non solo di farmaci chemioterapici, ma anche di farmaci immunoterapici di nuova generazione e, in casi opportunamente selezionati, di farmaci a bersaglio molecolare.

La sopravvivenza dei pazienti con tumore del polmone a 5 anni in Italia è pari a 15,8%. In considerazione della frequente diagnosi in stadio avanzato e della limitata efficacia dei trattamenti, il tumore del polmone rimane comunque ancora oggi una neoplasia con una prognosi particolarmente sfavorevole.

La diagnostica in area polmonare è molto complessa poiché è difficile effettuare prelievi di tessuto utili a rivelare le diverse mutazioni genetiche. A beneficio dei pazienti di carcinoma polmonare, Amgen si sta quindi impegnando a sviluppare test diagnostici basati su tessuto polmonare, avvalendosi di piattaforme innovative o sviluppando nuove biopsie liquide. Clicca qui per scoprirne di più.