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La Fondazione Amgen è impegnata attivamente a migliorare ed estendere l’accesso all’educazione scientifica tra le nuove generazioni. A questo scopo collabora con organizzazioni no profit e università qualificate per mettere gratuitamente a disposizione di insegnanti e studenti programmi di altissimo livello, con l'obiettivo di promuovere la cultura scientifica e ispirare la prossima generazione di innovatori.
Dal 1990, la Fondazione Amgen ha donato oltre 500 milioni di dollari a organizzazioni senza scopo di lucro in tutto il mondo, dei quali oltre 300 milioni destinati all'educazione scientifica.
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Per vedere nel dettaglio i programmi di educazione scientifica della Fondazione Amgen in tutto il mondo esplora la nostra mappa interattiva cliccando qui.
Questi i progetti attivi:
LabXchange è una piattaforma multimediale digitale per l’apprendimento scientifico sviluppata dall’Università di Harvard e finanziata dalla Fondazione Amgen su misura delle esigenze di studenti e insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di promuovere e sostenere un’educazione scientifica di alto livello.
Completamente gratuita e accessibile a tutti, la piattaforma permette agli utenti di accedere a un programma didattico personalizzato, che comprende attività simulate di laboratorio virtuali e la possibilità di condividere con la comunità scientifica globale il proprio percorso di studi.
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Fondato nel 1990, l'Amgen Biotech Experience (ABE) è un innovativo programma educativo che intende fare scoprire agli studenti delle scuole secondarie l’emozione della scoperta scientifica, avvicinando la dimensione scolastica a quella delle biotecnologie nella vita reale.
Il programma offre agli insegnanti opportunità di sviluppo professionale e mette a disposizione gratuitamente delle scuole attrezzature di alto livello scientifico. A oggi, il programma ha raggiunto 1.200.000 studenti in tutto il mondo. In Italia l’Amgen Biotech Experience è coordinato dal 2016 dall’ANISN (Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali) e ha coinvolto oltre 25.000 studenti, 342 insegnanti e 147 scuole in 13 regioni italiane.
Si tratta di un programma che si rivolge agli studenti universitari di tutto il mondo, ai quali fornisce l’opportunità di accedere a esperienze di ricerca reali e d'avanguardia. Agli studenti viene data possibilità di frequentare, per il periodo estivo, alcune tra le Università più prestigiose del mondo lavorando su progetti di ricerca reali, incontrando colleghi, presentando i risultati delle loro ricerche, approfondendo le loro conoscenze nel campo delle biotecnologie e ascoltano le testimonianze di scienziati di fama.
Dal 2006 il progrmma ha incluso 26 delle istituzioni di ricerca più importanti del mondo tra Stati Uniti, Europa, Asia, Australia e Canada, coinvolgendo oltre 5.800 studenti. Per l’Europa le Università ospitanti sono: l’Università di Cambridge, la ETH di Zurigo, l’Istituto Pasteur in Francia, il Karolinska Institutet in Svezia, la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco in Germania. Dal 2009 hanno partecipato al programma 65 studenti provenienti da 17 diverse università italiane.