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Amgen sarà carbon free entro il 2027

“Per salvare il Pianeta abbiamo bisogno di cambiare il modo in cui facciamo quasi tutto”: questo è l’invito di Bill Gates, rivolto anche e soprattutto alle aziende. Amgen ha raccolto questa sfida varando un piano settennale con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale degli impianti di produzione e diventare “carbon free”. Grazie a un investimento pari a 200 milioni di dollari diminuirà anche del 40% il consumo di acqua e del 75% i rifiuti prodotti.

“Siamo un’azienda basata sulla scienza e impegnata a servire a pazienti, consapevole del profondo impatto che il cambiamento climatico sta esercitando sulla salute dell’uomo e del Pianeta”, ha affermato Robert A. Bradway, presidente e amministratore delegato di Amgen. “I nostri nuovi impegni a favore della sostenibilità ambientale, che si sommano ai tanti risultati già raggiunti in precedenza, confermano la nostra vocazione tesa al benessere non solo dei nostri pazienti, ma anche di tutta la comunità di cui facciamo parte”.

Dal 2007 Amgen ha sviluppato diversi progetti che hanno portato a una riduzione del 33% delle emissioni di carbonio, del 30% nell’uso dell’acqua e del 28% dei rifiuti prodotti. Risultati che non hanno compromesso l’efficienza dell’azienda che, con una presenza in più di 100 paesi, ha aumentato significativamente i propri ricavi.

L’obiettivo di questo nuovo piano non è solo quello di diventare più sostenibili dal punto di vista ambientale, ma anche più agili e produttivi, grazie all’uso di tecnologie innovative e allo sfruttamento di energie rinnovabili per ridurre significativamente le emissioni di carbonio dei nostri siti produttivi. Ne è un esempio il più recente impianto di produzione di Amgen a Singapore che genera il 70% in meno di carbonio rispetto a quelli tradizionali. Un secondo impianto con le stesse caratteristiche è quello da poco realizzato a Rhode Island.

Dove le emissioni di carbonio non possono essere eliminate durante le fasi di produzione, Amgen si impegnerà a investire in progetti di sostenibilità per limitare le emissioni di gas serra, incoraggiando inoltre tutti i suoi fornitori ad agire di conseguenza.

L’impegno di Amgen a favore dell’ambiente è stato confermato il 14 febbraio 2021 quando l’azienda è stata inserita dalla rivista “Barron” tra le 100 più sostenibili del panorama statunitense. “Sostenibilità significa molte cose” si legge sulle pagine della prestigiosa pubblicazione finanziaria americana “ma le aziende di solito vengono giudicate in base a una serie di metriche ambientali, sociali e di governance aziendale, note come ESG, che misurano il modo in cui i manager di un’azienda prendono decisioni e pianificano il futuro in aree che siano diverse da quelle esclusivamente legate al profitto”.

Nel 2021, per la prima volta in assoluto, Amgen ha fatto dell’ESG uno degli obiettivi aziendali rispetto ai quali misurare le prestazioni, insieme a quelli più tradizionali legati al business o alla pipeline. La classifica di “Barron” ha esaminato oltre 230 indicatori ESG, tra cui la diversity dell’ambiente di lavoro e le emissioni di gas serra.

Per ulteriori informazioni sui piani ambientali di Amgen, clicca qui.

 

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